Il nostro inviato esplora le attrezzature di Cantillon

Alla ricerca della Lambic...

by Davide

Ancora un articolo di Davide Bertinotti (che ringrazio), apparso anch'esso su it.hobby.birra. Questa volta Davide e' andato a caccia di Lambic.... vediamo come e' andata.

Per la gioia del mio palato (e quello di mia moglie) abbiamo approfittato del ponte appena trascorso per una breve visita a Bruxelles alla scoperta della Lambic.
Le indicazioni che seguiranno non pretendono di essere esaustive: dato il poco tempo a disposizione abbiamo scelto di visitare e/o assaggiare luoghi e produzioni reputate da guide ed esperti come le piu' interessanti e meno commerciali.

Il marchio forse piu' venduto e' la Belle Vue e so che lo stabilimento di Bruxelles e' visitabile. Quello che i non esperti identificano come Lambic - per avere gustato i loro prodotti - e' piu' che altro uno sciroppo alla frutta stucchevole. Cito comunque questo produttore perche' contemporaneamente alle varie birre allo sciroppo di cigliege, lampone, etc.... esiste una limitata produzione di vera Gueuze (miscele di lambic invecchiate) che sono riportate essere di elevata qualita'. Io non sono riuscito a trovarle, comunque sono Belle Vue Selection Lambic e De Neve Gueuze Ogefilterd. (In soldoni: come se una azienda vinicola producesse Castellino e Barolo DOGC)


Da Cantillon: Monica cerca di resistere
alla tentazione di... aprire una botte!
Il secondo produttore di Bruxelles e il piu' volte citato Cantillon (56 Rue Gheude - 8.30 - 17.00 chiuso domenica) (foto a destra e in alto) che produce nel suo vero e proprio "museo vivente" (ragni compresi) una fenomenale Gueuze, acidula e profumatissima, oltre a varie ottime fermentazioni di lambic alla frutta (Kriek alle amarene, Rose' de Gambrinus ai lamponi e Vigneronne all'uva di moscato), anch'esse tendenti all'acidulo ma molto equilibrate nell'aroma.
Al famoso bar-ristorante Spinnekopke (1, place du Jardin aux Fleurs - chiuso la domenica) [Max, lo so che mi stai indìvidiando!!!] possono essere bevute alla spina altre due produzioni di Cantillon: la Lambic di due anni e la Faro. La lambic e' particolarissima e molto lontana dall'idea che abbiamo della birra: acidula, sgasata, meno profumata della Gueuze; e' comunque un ammazzasete fenomenale. La faro è una lambic rifermentata con zucchero di canna scuro e alle caratteristiche della lambic si aggiungono quindi sentori di candito e di acidulo tipico della fermentazione dello zucchero (destrosio).


Da Zageman: Davide sembra soddisfatto della Girardin
e della Oud Berseel assaggiate
Rimanendo a Bruxelles, da citare il bar Zageman (116 rue de Laeken 11.00 - 20.00 chiuso sabato e domenica) (foto a sin.), vero tempio della Lambic. Il posto è ristretto e caratteristico, spesso pieno ed offre una ampia selezione di Gueuze e kriek - circa 45 varietà -. Da segnalare la Gueuze Girardin etichetta Nera.

La capitale della Lambic e' comunque Beersel, a 8 km a sud di Bruxelles. Ogni bar del piccolo paese ha in lista piu' lambic di ottima qualita', ma il punto di riferimento e' il Drie Fonteinen (Herman Teirlinckplein 3 - 10.00-24.00 chiuso martedi e mercoledi), bar-ristorante che miscela lambic di vari produttori ed imbottiglia. Dal 1998 ha pure iniziato una propria limitata produzione di lambic (37 hl/anno: penso che qualche homebrewer ci vada vicino!).
Mangiare qui è una esperienza ed i piatti sono quasi tutti a base di lambic (ottimi faraona alla kriek con amarene e i rognoncini alla lambic!), ma insuperabili sono le produzioni birraie: la Gueuze e' forse la migliore esistente: una Cantillon meno acidula e con un universo di aromi di fiori e frutta che si sprigionano dal bicchiere. La Kriek non e' da meno e presso il bar possono essere gustate alla spina la Lambic (di produzione propria) e la Faro, di ottima qualità anch'esse.
Il disponibilissimo titolare ci ha fatto visitare gli impianti di produzione: sono in antitesi totale con Cantillon; la pulizia e sterilizzazione regnano sovrani e la vasca di raffreddamento sul tetto viene esposta all'aria solo per il periodo di "infezione" del mosto. Due strade totalmente differenti per giungere a risultati di elevata qualità.


Sempre a Berseel esistono altri due produttori rinomati: Oud Beersel (Laarheidesstraat 230) (foto a destra) con un annesso bar in cui possono essere gustate la Lambic alla spina e le Gueuze e Kriek in bottiglia. le Oud Beersel sono produzioni di elevata qualita' non inferiori rispetto a Cantillon e Drie Fonteinen, ma direi sono per i palati forti: molto acidule, un vero e proprio prodotto tradizionale. La fabbrica apre solo al sabato.

L'altro produttore appena fuori Beersel e' Hassens (Vroenenboossrtaat 8 - Dworp) che - purtroppo - non ho potuto visitare (aperto il lunedi e venerdi). In realta' anch'esso e' un blender, ossia acquista le lambic e le miscela, imbottigliandole. Non sono riuscito a trovare la loro Gueuze, ma la kriek e' per me la migliore che abbia assaggiato (al bar Zageman sopra citato): un ottimo equilibrio di gusto acidulo e di aromi di ciliege ed amarene.

In conclusione, posso dire che la lambic tradizionale e' davvero un prodotto molto particolare, senza compromessi. A molti potrà sembrare troppo aspra da essere imbevibile, ad altri vette inarrivabili di gusto ed aroma, lo champagne della birra. A tutti comunque esorto, in caso di viaggio in Belgio, di provare l'esperienza.

Un saluto,

Davide
(maggio 2000)


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