Belgium, Beer Heaven - Il Paradiso della Birra
... e i Paesi Bassi

Questo e' il diario del nostro viaggio in Belgio e Paesi Bassi per quanto riguarda la birra (beh, abbiamo fatto anche un po' di turismo! :-) ). Non riporta tante birre/birrerie/pub perche' il tour non e' stato molto lungo (11 giorni piu' il viaggio dall'Italia) e anche perche' ho cercato di non riassaggiare le birre che avevo gia' potuto bere in Italia o in qualche altro paese; cosi', diversi classici come Rodenbach, Chimay, Rochefort non sono presenti in questa relazione. Inoltre, per risparmiare spazio nella nostra auto (e nella mia pancia!) non ho assaggiato sul posto le birre che avevo deciso di comprare e bere piu' tardi, al ritorno: molte di esse sono le piu' interessanti o per lo meno, promettenti, e includono la Westvleteren, le lambic Girardin, La Trappe Quadrupel ecc.

Il mio obiettivo principale era quello di assaggiare qualche lambic autentica e di trovare la Westvleteren (l'unica Trappista che mi mancava) ed entrambi gli scopi furono ottenuti gia' durante il nostro primo giorno a Bruxelles. La lambic Cantillon assaggiata alla birreria stessa (1) (la Gueuze e la framboise Rose' de Gambrinus) sono notevoli e molto, molto differenti dalle piu' "commerciali" Bellevue e simili si possono trovare qui. Ma sono stato anche impressionato dalla Cantillon Lambic "pura", non miscelata che ho potuto trovare alla spina al pub ristorante In 't Spinnekopke (2). E' "sgasata", aspra come la Gueuze ma leggermente meno secca, complessa ma molto gradevole. La scura e polverosa Birreria Cantillon fu un po' uno shock per mia moglie (ed anche un po' per me...). Non poteva credere che fosse realmente una birreria in attivita' e non un semplice museo dell'arte birraria dei secoli scorsi, abituata com'e' a tutti le mie fatiche di pulizia e sterilizzazione quando faccio la birra...

Molte (nuove) birre che si possono trovare in Belgio sono ales bionde e forti nello stile della Triple di Westmalle o della Duvel, tutte buone e alcune eccellenti ma nessuna veramente originale o che possa competere con i suddetti classici; voglio solo ricordare la speziata Lamoral come un buon esempio. Piu' interessanti la fresca Sezoens, la ale rossastra (un'altra saison?) Jean van Gent della Liefmans e specialmente le specialita' della Ellezoise, sia la dorata Quintine che l' ambrata Quintine Ambree. Entrambe sono piene e ricche e molto luppolate per gli standard Belgi, speziate ma non solo nel senso tradizionale (coriandolo ecc.) ma un tantino.. pungenti. Probabilmente le migliori di tutto il tour.
Si possono trovare occasionalmente in pub e negozi, ma io raccomando di assaggiarle a Tournai al piccolo bar ristorante Europe Club Gourmet (3). Madame Eliane e' molto simpatica e gentile e vi potra' servire alcune specialita' francesi del Perigord, molto ben accette dopo giorni di moules+frites+moules+frites...

Parlando di pub/ristoranti, il top e' stato il gia' menzionato In 't Spinnekopke (2) per la buona selezione di birre e l'ottima cucina. A Bruges, il Den Dyver (4) offre un ottimo menu' di "cuisine a la biere", che accoppia ad ogni piatto la birra usata per le salse. L'unica cosa, la cucina e' moooooolto lenta ed abbiamo impiegato piu' di tre ore per la cena...

A Bruges abbiamo visitato anche la microbirreria/pub "Straffe Hendrik" (5). Interessante, ma il tour era rivolto maggiormente ai turisti che non agli appassionati e produttori di birra, e riguardava principalmente il museo di antica arte birraria piuttosto che la vera e propria birreria attuale (ho soltanto potuto notare che usano malti chiari e di Monaco della DWC, luppolo Goldings e Fuggles e alcune spezie "segrete"??!)

In Belgio anche alcune birre "ordinarie", abbastanza diffuse da potersi considerare in un certo senso "mainstream", "commerciali", possono essere molto buone, una di queste e' la Palm Ale, una tipica Ale Belga, bevibile ma gustosa, un po' meno complessa e meno caratterizzata come lievito rispetto alla famosa De Konink ma egualmente molto gradevole.

Negozi: uno dei "momenti caldi" del tour e' stata la visita al notevole negozio Bieres Artisanales a Bruxelles (6). Ha solo birre belghe, e il proprietario, Nasser Ektaferi, si vanta di avere la miglior selezione che sia possibile trovare, sia di birre che di bicchieri, boccali ecc. Sembrava offrire ogni birra di cu io abbia avuto notizia - anche lambic tradizionali - ma non riuscivo a trovare nessun esemplare di Westvleteren. Appena chiesi lumi a Nasser in proposito, lui mi disse, quasi sussurrando:
"Tre bottiglie..."
"???"
"Posso darti solo tre bottiglie di Westvleteren".
Scomparve nel retrobottega per ricomparire 5 minuti dopo con la preziosa birra Trappista.

Andando dal Belgio ai Paesi Bassi, sappiamo di abbandonare il "Paradiso della Birra". L'Olanda e' un paese birrario ineressante, con qualche classico e un numero crescente di micro, ma la differenza e che le buone birre devono essere cercate. In Belgio si puo' capitare in qualsiasi pub e ristorante e trovare sempre qualcosa di interessante, in Olanda si ha il 90% di probabilita' di trovare soltanto Amstel o Heineken (che comunque e' la birra adatta per innaffiare il formidabile "rijtaffel" all' Indonesia (7) di Amsterdam).
E' facile trovare delle "bianche" (wit) interessanti, dalla rotonda e mielata De Ridder's Wiekse Witte (che preferisco anche all'Hougaarden, anche se l'ho assaggiata non in questo giro ma in precedenza) alla fresca e acidula Ouwe Daen di un brewpub di Utrecht.
Amsterdam ha molti pub specializzati in birre, uno molto interessante e' In the Wildemann (8). Ha un'ottima selezione - 16 birre alla spina e 180 o 200 in bottiglia - ed e' un tradizionale caffe' con la giusta atmosfera. Qui ho potuto assaggiare i prodotti della t'IJ come le forti ales Columbus (alla spina) e Struis, entrambe al 9% di alcool, la prima piu' corposa,la seconda piu' secca e vinosa.
L'ultima birra che ho bevuto ad Amsterdam, di nuovo al Wildemann - e l'ultima birra nuova di tutto il Tour - e' stata anche una delle piu' insolite: una "bianca"... scura, chiamata Pentamax e prodotta dal brewpub Maximiliaan (9) (non visitato), una birra occasionale per celebrare il quinto anniversario della birreria. Una interessante combinazione del tipico carattere acidulo e speziato di una wit con qualche tono caramellato e leggermente tostato

Negozi: ho visitato solo Bierkonig (10) che vanta una scelta di circa 800 birre, con una buona selezione di belghe (micro, classiche, lambic come Cantillon e 3 Fonteinen ecc.), olandesi (anche micro molto piccole) e anche Ales inglesi condizionate in bottiglia. Solo le birre USA "di qualita'" non sono quasi rappresentate - cosa aspettano gli americani ad esportare in Europa quelle deliziose IPA e Barley Wine?

Alla fine del viaggio l'unico obbiettivo birrario che mi manca e' La Trappe Quadrupel. Posso forse tornare senza il prodotto di punta dell'unica birreria trappista olandese? Ma non c'e' nulla da fare, e' una birra invernale, e' esaurita al Bierkonig, al Wildemann, e in altri pub dove la cerco... beh, sara' per la prossima volta, mi dico!
L'ultima sera ad Amsterdam andiamo ad una grande magazzino di alimentari anche per comprare un po' di "candy sugar", disponibile in molti negozi sia in Belgio che nei Paesi Bassi. Sembra proprio adatto ad essere usato nei miei prossimi tentativi di clonare, una volta a casa, una Chimay o una Rochefort, ed e' anche buono semplicemente da mangiare. La nostra auto e' ormai piena di birre dopo l'ultima visita al Bierkonig, ma non posso fare a meno di dare almeno un'occhiata al reparto birre.
E... eccola, un intero scaffale di La Trappe Quadruple 1996!

Con questa bottiglia - e con l'ultimo assaggio serale, la "bianca scura" - il Tour birrario puo' dirsi praticamente concluso; o, parafrasando i R.E.M.: IT'S THE END OF THE TOUR AS WE KNOW IT (AND I FEEL FINE...)

APPENDICE: Eccoci tornati a casa, in Italia, tornati nel "Paradiso" di cucina e vini potrei dire. Per un po' di tempo, prima di stappare quelle Westveleteren, Cantillon ecc, e' il momento di buoni vini bianchi o magari di una dieta a basso tenore alcoolico (ci credete?). Ma prima di concludere la lunga giornata di viaggio, c'e' il tempo per ancora una birra. La MIA birra! Dopo aver assaggiato tutte quelle birre eccellenti, potra' la mia "Biere de Garde" autoprodotta reggere il confronto?
... ... beh, non e' male dopo tutto. Quel "candy sugar" e il sedimento di lievito in quelle bottiglie comprate troveranno presto il loro impiego nella mia prossima stagione di Homebrewing!

1) Brasserie Cantillon

Rue Gheude, 56 1070 Bruxelles Tel +32 2 5214929 Fax +32 2 5202891
Open Mon-Fri 8.30 - 16.30, Sat 10-13(17)

2) In 't Spinnekopke

Place du Jardin aux Fleurs, 1 1000 Bruxelles Tel. +32 2 5118695

3) Europe Club Gourmet

Rue Des Chapeliers, 1 B 7500 Tournai Tel. +32 69 846425

4) Den Dyver

Dyver 5, 8000 Brugge Tel. +32 50 336069

5) Straffe Hendrik

Walplein, 26 8000 Brugge Tel. +32 50 332697 Fax +32 50 345935
Brewery Open April-Sep 10-17, Oct-March 11-15

6) Bieres Artisanales

Chaussee de Wavre, 174 1050 Bruxelles Tel. +32 2 5121788
Open Tue-Sat 11-19

7) Indonesia

Korte Leidsedwarsstraat, 18 1017 RC Amsterdam Tel. 20 6232035 Fax 20 6380544

8) In De Wildeman

Nieuwe Zijdskolk 5 1012 PT Amsterdam Tel. 20 6382348

9) Maximiliaan

Kloveniersburgwal, 6-8 1012 CT Amsterdam Tel. 20 6242778 Fax 20 6393184

10) De Bierkoning

Paleisstraat 125, 1012 ZL Amsterdam Tel. 20 6252336

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