Londra: i Pub, le Birre
... e dove trovare le migliori

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Ecco finalmente il diario birrario del nostro soggiorno londinese! Prima di cominciare il giro, pero', alcune note generali.

La birra in UK e' principalmente quella che gli appassionati inglesi chiamano Real Ale, la birra "vera", l'unica da prendere in considerazione... non si tratta semplicemente di birra alla spina: il fatto importante e' che non e' filtrata, viene "infustata" ancora con i lieviti attivi e continua a fermentare nel fusto (come le nostre birre in bottiglia autoprodotte). Il risultato - nei casi migliori!, e superato il primo impatto con la temperatura di servizio di cantina e la bassa carbonatazione - e' un prodotto "vivo" e fresco, ricco di aromi e complesso anche quando di gradazione limitata. E' una specialita' che negli anni 70 stava scomparendo, poi per l'azione di un comitato di consumatori detto CAMRA ha ripreso quota e ora credo sia tornata ad avere una sostanziosa quota di mercato.

Altra caratteristica e' la relativa difficolta' di trovare in UK birre interessanti e con una certa varieta'. Il fatto e' che i Pub generalmente hanno dei contratti di esclusiva che li legano ad una sola birreria, quindi dopo un po' di tempo scegliendo casualmente i locali si finisce per trovare sempre le stesse birre, di solito le piu' ordinarie... Recentemente e' stata data la possibilita' di una "guest ale" per ogni Pub, ma molto spesso e' sempre la stessa (London Pride, per fortuna molto buona). Bisogna armarsi di Guide: ottima ovviamente quella del CAMRA (ma descrive i Pub di tutto il Regno Unito... io l'ho consultata ogni tanto nelle varie librerie ;-))
Comunque anche nei Pub interessanti non ci possiamo aspettare le selezioni di birre alla spina che troviamo ad es. in locali in Belgio o USA, e ancor meno per quanto riguarda le birre in bottiglia (con una notevole eccezione)

Dopo queste premesse, cominciamo il nostro BeerTour, descrivendo insieme sia i Pub che le Birre ma soffermandosi solo su quelli (quelle) degne di nota.

Dal punto di vista birraio (e non solo) il Pub veramente da non perdere e' il White Horse (1) a Parsons Green (vicino alla fermata relativa della linea "verde"). Non per nulla e' il preferito di Michael Jackson (non quello che canta... quello che se apre bocca e' per scolarsi una pinta!)
Il posto e' rinomato per la qualita' della sua Bass Draught, serve anche la Highgate Mild - che pero' non mi ha entusiasmato - piu tre "guest ales" a rotazione. La Bass effettivamente era ottima (ricordo che la qualita' della stessa ale varia da pub a pub), bilanciata ma di soddisfazione; nella nostra seconda visita abbiamo assaggiato anche due "guests", la Deuchars IPA della Caledonian (ottima, abbastanza leggera, decisamente luppolata) e la Harvey's Sussex Best Bitter (anch'essa decisamente amara, piu' corposa, con un primo impatto un po' particolare dovuto forse al dry-hopping).
Anche la selezione di bottiglie e' notevole, non tanto per il numero quanto per qualita' e rarita': tutti i classici inglesi (la Imperial Russian, la Prize Old, la T.Hardy ecc.) e tutte le trappiste autentiche in tutte le versioni, comprese le Westvleteren! Io ho provato: la Gale Prize Old Ale, (gia' conosciuta) un grande classico e una delle birre piu' "complesse" che abbia assaggiato: forte, corposa, aromatica e vinosa quasi acidula; e poi la Strong Suffolk, una birra che e' un blend di due birre "segrete" della Greene King, una delle quali stagionata in legno per 1 o 2 anni: scura, corposa, abbastanza secca, ha accompagnato perfettamente la selezione di formaggi stagionati inglesi con la quale ho concluso la cena... si', perche' il White Horse si stacca dalla maggior parte degli altri Pub anche per il cibo: porzioni talvolta non abbondantissime, ma proposte varie che esulano dalla solita jacket potato (dall'ottimo salmone al jamon serrano, ai formaggi ed altre preparazioni).

Mi sono dilungato un po' troppo, quindi ecco piu' velocemente altri Pub degni di visita: la Punch Tavern (2) (foto a sin.) nella City (buon rapporto qualita' prezzo del cibo, gran bel locale); sempre nella City, l'Old King Lud (3), affollato (non ci abbiamo mangiato) e con la maggior selezione di Real Ales: una quindicina, di cui 8-10 "attive". Ricca e corposa la Old Bailey (Mannsfield) assaggiata.
Abbastanza elegante, cibo non male, selezione delle ottima gamma di Ales della Samuel Smith, posizione centrale quasi a Trafalgar Square: sono le carte dello Chandos (4) (foto in basso a sin.), dove abbiamo assaggiato la Old Brewery Bitter (non male, bilanciata senza essere eccezionale) e la Dark Mild (gustosa nonostante i soli 3% alcv). Tra le birre in bottiglia spiccava anche il barleywine Strong Golden, che avevo assaggiato forse 10 anni fa, e che quindi mi tentava... ma ne ho rimandato il riassaggio a pub successivi, dove non era disponibile.
Altro Pub della Smith e' il Ye Olde Cheshire Cheese (5) (foto in basso a destra): dal punto di vista storico-turistico e' il piu' famoso e fra i piu' antichi, ma e' un labirinto di sale e salette, 3 ristoranti e non so quanti bar tra i quali e' difficile orientarsi, specie se si vuole mangiare in orari relativamente tardivi... nel complesso meglio lo Chandos (e qui il barleywine non sapevano nemmeno cosa fosse :-()
N.B. in alcuni Pub, come il precedente, l'orario limite per cenare e' le 21.30 o addirittura le 21.00!

Tra gli altri Pub da segnalare l'Anglesea Arms (6) a Kensington, dove dopo diverse ricerche ho finalmente trovato la Brakspear (sia normale che special), una delle poche bitter che tengono fede al loro nome: leggera, gustosa e decisamente orientata sull'amaro, con il luppolo in evidenza dall'inizio alla fine.
E poi, ancora qualche segnalazione di bitter ales: London Pride (ottima, maltata, forse la piu' complessa), Brain SA (abbastanza corposa per la gradazione), Smile's (bilanciata).

Un inciso: ho parlato di bitter ale, e' il termine generico con cui si denotano le classiche real ale; le birre che ho descritto finora (a parte le mild) rientrano in questa categoria. In effetti dal punto di vista stilistico le cose potrebbero essere migliori: il 95% delle ale che si trovano (compresi i prodotti spesso interessanti delle micro) sono bitter, con timide apparizioni di mild, old e porter.

Proprio una porter, la Dogbolter, e' la specialita' della Firkin (7), una catena di pub, anzi di brewpub. Infatti la maggioranza dei Firkin Pub produce direttamnte la propria birra, salvo alcuni che si servono da un altro locale sempre della stessa catena. I Pub si chiamano tutti "qualcosa" & Firkin, es. Frog & Firkin, Fox & Firkin; credo che siano abbastanza simili come tipo di locale: ambiente tradizionale, (come tutti i Pub costruiti p.es. in stile Tudor magari solo 5 anni fa...), cibo decente, e ognuno offre la propria gamma di gadget (T shirt ecc). Tutti i pub offrono sempre la Dogbolter, che e' effettivamente una buona birra abbastanza corposa rispetto ad altri esempi dello stile. Le altre specialita' variano da Firkin a Firkin, ma le due bitter assaggiate non mi hanno entusiasmato, la bitter piu' leggera mi sembrava anche un po' acidula...

Restando nei brewpub, uno dei piu' noti e' senz'altro la Orange Brewery (8) a Pimlico, che ha l'onore di una foto nel libro di Jackson ed e' nota soprattutto per la sua Porter. Questa micro infatti ha il merito di aver riportato a Londra questo stile che era praticamente scomparso, ed e' tornato in auge soprattutto grazie allo sforzo di microbirrerie sia in UK che in USA. La Porter ovviamente e' rimasta la specialita' di bandiera di questo brewpub... e altrettanto ovviamente era esaurita in occasione della nostra visita :-(
Ho ripiegato sulla SW2, la piu' forte (o meno leggera) delle due bitter prodotte: una birra interessante, corposa e luppolata con un retrogusto.. non so, direi liquoroso, "da cognac", non so se fosse un difetto ma non era sgradevole.

Come cibo e birra non ci siamo certo limitati ai Pub, e in altri locali gli incontri birrari sono meno frequenti ma possibili: a parte l'Asashi Dry al Wagamama (simil-giapponese) o la Tiger al cinese Chuen Cheng Ku (9) (andateci a pranzo per l'ottimo Dim-Sum), segnalo la Freedom Pilsener, raro esempio di lager prodotta da una microbirreria inglese: sorprendente, una delle migliori assaggiate di recente, con il malto molto in evidenza ma piu' luppolata di molte pseudopils piu' famose... bevuta in un ristorante abbastanza economico di Fulham, tra i migliori come qualita'/prezzo.

Discorso a parte merita il Belgo (10): l'ambiente e' a dir poco caratteristico, una specie di grossa cripta a volte in cui sono inserite strutture in acciaio, come l'ascensore "a vista" che vi cala nella cripta dal piano superiore (fra rumori metallici da catena di montaggio); questo e' costruito in parte da una griglia d'acciao che permette di vedere le cucina al di sotto... forse non rendo l'idea, diciamo un'ambientazione da film fantascientifico di ritorno al medioevo...
Quel che piu' conta e' che il cibo e' buono, con influenze fiamminghe (moules, carbonade ecc), i prezzi abbordabili considerato che e' un locale piuttosto "di moda" (prenotare o.. aspettare!) e la scelta di birre belghe notevole: abbiamo assaggiato la Saison Regal (piu' somigliante ad una scotch); la Straffe Hendrijk scura, lievemente agrodolce; la Floorisgarden Nerkenberry, leggera, aromatizzata con mirtilli e cioccolato, buona ai primi sorsi poi un po' stucchevole; e la Scotch de Silly, molto gustosa, un po' dolce, corposa, una delle migliori dell'intero viaggio - curioso trovare un'ottima birra in stile scozzese, prodotta in Belgio per essere bevuta in Inghilterra da un Italiano, ma capita...

Concludendo il panorama sulle birre alla spina, CAMRA o non CAMRA devo dire che a volte le real ale meno valide se troppo blande scivolano dal delicato all'insipido e allora alcune birre non "real" senza essere eccezionali erano preferibili: segnalo la J.Smith Smooth Ale (abbastanza... smooth) e la Caffrey Irish Ale.

Passiamo alle birre in bottiglia: nella seconda parte del nostro soggiorno siamo stati in appartamento, quindi con l'opportunita' di qualche pasto casalingo e l'occasione di esplorare questo campo birrario. Le ale in bottiglia, sia in generale che dopo l'azione del CAMRA, sono state una specialita' un po' trascurata, ma di recente c'e' stata una fioritura di micro ed un revival delle birre condizionate in bottiglia (come le nostre autoprodotte), con grande gioia degli homebrewers inglesi specializzati nel riciclo dei lieviti... Da 4 tradizionali birre bottle-conditioned si e' passati ad un centinaio o piu'!

Le pale o bitter ale in bottiglia che abbiamo assaggiato sono molto buone ed in genere piu' sostanziose delle cugine alla spina. Segnalo fra le altre: King & Barnes Festive, Ringwood Fortyniner, gustose e rotonde e Summer Lightning dorata, luppolata e gradevole. Facile trovare specialita' piu' variate: la Titanic Stout pero' ci e' risultata acida al punto da essere imbevibile (bottiglia sfortunata o nostro gusto? Boh...) mentre ottima e' stata la Tomlinosn's Stout alla liquerizia, quest'ultima avvertibile ma non preponderante e presente soprattutto nell'aroma e nel retrogusto. Buona anche la Young Chocolate Stout (non bottle-conditioned).

Dove si trovano? Anche in questo caso e' utile la guida dell'onnipresente CAMRA (Real Ale in the Bottle, questa non l'ho... sbirciata ma comprata).
Una buona scelta (bottle conditioned e non, anche qualche micro) si trova nei negozi della catena Oddbins (anche vini e liquori). Anche il grande magazzino Selfridge's ha un'ottima selezione (prezzi un po' piu' alti) mentre il mitico Harrod's e' quasi inesistente sotto questo punto di vista.

Ma il posto da non mancare e' il Beer Shop (11), non lontano dalla fermata Old Street della linea Northern, in una zona francamente un po' squallidina...
Credo sia uno dei negozi piu' validi in Europa. La scelta non raggiunge le 800-1000 del Bierkonig di Amsterdam, qui siamo sulle 400-500. La selezione infatti e' meno ampia in campo mondiale, anche se di qualita': anche qui ad es. tutte le Westvleteren (ricordo che queste birre non vengono distribuite ma si comprano direttamente al monastero in quantita' limitata: il Beer Shop ed il White Horse sono forse i luoghi piu' lontani in cui si possono trovare)
In campo UK pero' non manca proprio niente: dalle microbirrerie piu' remote ad alcune birre di annata e alle birre celebrative (piu' da collezione che da bere ormai, ad es. quelle per il matrimonio di Carlo & Diana).
Mi sono dovuto limitare, visto il ritorno in aereo: 4 bottiglie scelte con cura, tra le quali qualche "Vintage" e "Millenium Ale" non proprio economiche per il capodanno 2000.

Da notare che il Beer Shop tiene anche articoli e ingredienti per l'homebrewing (negli ultimi anni e' stato spesso visitato da miei amici o colleghi, volenti o nolenti!) anche se e' meno fornito di altri negozi in UK (a Londra pero' credo sia l'unico). Altro particolare, quasi tutt'uno con il negozio c'e' una microbirreria abbastanza rinomata. la Pitfield; peccato pero' che produca quasi solo birre in bottiglia, e in ogni caso non abbia "spine" in loco: gia' pregustavo una serie di assaggi...

Bilancio finale: 13 giorni, 38 birre nuove (comprese quelle ordinate da Ross e solo assaggiate), piu' una dozzina di ripetizioni: il risultato di USA97 di 40 birre nuove in 8 giorni non e' stato raggiunto.
Qualita' media: discreta o buona, con ottime punte.
In generale, pero', il Belgio rimane il mio Beer Heaven.
Qualche obbiettivo non raggiunto, in particolare le birre Young, molto rinomate. E poi non ho incontrato Michael Jackson al White Horse....

Sara' per la prossima volta (ma chissa' quando...). Londra merita due, tante visite, anche senza birra!


1) The White Horse
1 Parsons Green SW6 Tel 0171-736 2115 U.STOP Parsons Green

2) Punch Tavern
99 Fleet Street EC4 Tel 0171-353 6658 U.STOP Blackfriars

3) The Old King Lud
78 Ludgate Hill EC4 Tel 0171-329 8517 U.STOP Blackfriars

4) The Chandos
29 St Martin's Lane WC2 Tel 0171-836 1401 U.STOP Charing Cross

5) Ye Olde Cheshire Cheese
145 Fleet Street EC4 Tel 0171-353 6170 U.STOP Blackfriars, Chancery Lane

6) Anglesea Arms
215 Selwood Terrace SW7 Tel 0171-373 7960 U.STOP South Kensington, Gloucester Road

7) Fanfare & Firkin
38 Great Marlborough Street W1 Tel 0171-437 5559 U.STOP Oxford Circus

Frog & Firkin
96, Ladbroke Groven W11 Tel 0171-2295663 U.STOP Ladbroke Grove

8) The Orange Brewery
37 Pimlico Road SW1 Tel 0171-730 5984 U.STOP Sloane Square

9) Chuen Cheng Ku
17 Wardour Street W1 Tel 0171-437-1398 U.STOP Leicester Sq., Piccadilly

10) Belgo Centraal
50 Earlham Street WC2 Tel 0171-813 2232 U.STOP Covent Garden

11) The Beer Shop
8, Pitfield Street N1 Tel 0171-739 3701 U.STOP Old Street

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